Ginnastica Antalgica: tornare a muoversi senza rigidità

Ci sono dolori che non ti bloccano, ma ti accompagnano.

Non ti impediscono di lavorare o di uscire, però ci sono. Quando ti alzi dalla sedia, quando ti giri per prendere qualcosa, quando sali una rampa di scale.

Quando una zona del corpo fa male, la reazione naturale è muoverla di meno. Il problema è che spesso, muovendola sempre meno, perdi anche mobilità e sicurezza nel movimento. E così inizi a fare meno cose, ti muovi meno e alcune rigidità aumentano.

La Ginnastica Antalgica serve a lavorare proprio su questo: recuperare gradualmente movimento, controllo e forza, rispettando la situazione di partenza e senza forzare.

Non significa ignorare il dolore e nemmeno cercare di “resistere”. Significa capire cosa puoi fare oggi e costruire, un passo alla volta, quello che potrai fare domani.

Ginnastica antalgica in studio

Come si lavora

Si parte sempre dal capire che cosa riesci a fare e che cosa invece eviti. E soprattutto da quanto tempo lo eviti.

Da lì costruisco un percorso che parte volutamente sotto il tuo limite, non sopra. Nelle prime sedute l’obiettivo non è farti fare fatica: è farti ritrovare confidenza con movimenti che magari hai smesso di fare perché avevi paura che potessero darti fastidio.

Poi si aggiunge poco alla volta. Più movimento, più controllo, più sicurezza e, quando è il momento, anche un po’ di carico.

La seduta dura circa un’ora, è individuale e su appuntamento. La progressione non la decide un calendario prestabilito: la decide il modo in cui il tuo corpo risponde al lavoro.

È un percorso paziente. Non è il tipo di allenamento che fa grandi numeri sui social e non promette di risolvere tutto in una settimana, ma quando l’obiettivo è tornare a muoversi con più libertà, avere fretta generalmente non aiuta.

Esercizio di mobilità del torace a terra durante una seduta individuale

A chi è rivolta

È pensata per chi convive con rigidità o fastidi ricorrenti e vuole recuperare maggiore libertà nei movimenti quotidiani. Per chi, per paura del dolore, ha iniziato a muoversi sempre meno.

Per chi ha ripreso ad allenarsi e si accorge che una parte del corpo non si muove o non risponde come vorrebbe. E anche per chi, semplicemente, sente di avere perso nel tempo alcune capacità di movimento e vuole ricostruirle gradualmente.

Il percorso viene sempre adattato alla persona. Non faccio fare lo stesso lavoro a tutti perché non tutti partono dallo stesso punto.

In alcuni casi il lavoro si intreccia con altri percorsi: se il fastidio nasce soprattutto da come stai seduto durante la giornata può avere senso partire dalla Ginnastica Posturale, mentre se arrivi dalla fine di un percorso di fisioterapia il punto di partenza è la Ginnastica Rieducativa.

Posizione di scarico con le gambe appoggiate al muro durante una seduta individuale

Una cosa importante prima di cominciare

Qui preferisco essere molto chiaro.

Non faccio diagnosi e non tratto patologie. È il confine del mio mestiere e conoscerlo fa parte del mestiere stesso.

Se il dolore è comparso improvvisamente, è particolarmente intenso, sta peggiorando o non è mai stato valutato da un professionista sanitario, il primo passo è parlarne con un medico.

Se invece hai già una diagnosi o sei seguito da un medico o da un fisioterapista, posso lavorare nell’ambito dell’attività motoria e, quando opportuno, tenendo conto delle indicazioni ricevute.

Se durante il primo incontro penso che serva prima il parere di un altro professionista, te lo dico. Preferisco mandarti dal professionista giusto piuttosto che farti fare qualcosa che non ti serve.

Chi ti segue

Mi chiamo Raffaele Petri. Ho il Diploma ISEF e la Laurea in Scienze Motorie e lavoro nel mondo del fitness e dell’attività motoria da oltre trent’anni.

Negli anni ho lavorato con persone con esigenze molto diverse, continuando a formarmi e ad approfondire diversi sistemi di allenamento e di lavoro sul movimento. Nel mio studio di Milano cerco di partire sempre dalla persona che ho davanti, non dal programma già pronto.

Ricevo in Via Mincio 12, a Milano, su appuntamento.

Domande frequenti

È una terapia?
No. È attività motoria adattata, condotta da un professionista con formazione in Scienze Motorie. Non è una prestazione sanitaria e non sostituisce il lavoro di un medico o di un fisioterapista.

Durante la seduta sentirò dolore?
L’obiettivo non è provocare dolore. Si lavora rispettando la situazione di partenza e, soprattutto nelle prime fasi, evitando di forzare oltre quello che il corpo è in grado di gestire. Se un esercizio provoca un dolore che non ritengo appropriato per quel tipo di lavoro, lo interrompiamo e lo modifichiamo: quella risposta del corpo è un’informazione importante per capire come proseguire.

Quanto dura il percorso?
Non c’è una durata uguale per tutti. Dipende dalla situazione di partenza, da quanto tempo è presente il problema e da come rispondi al lavoro. Preferisco valutare queste cose dopo averti conosciuto e dopo le prime sedute, piuttosto che prometterti una durata a priori.

Serve il certificato medico?
Per l’attività motoria non è generalmente obbligatorio. Prima di iniziare è comunque importante che mi informi di eventuali patologie, infortuni, limitazioni o altre condizioni che possono essere rilevanti per l’attività. Se penso che sia necessaria una valutazione sanitaria, ti consiglio di farla prima di iniziare.

Parliamone

La prima consulenza serve soprattutto a capire se questo percorso ha senso per te. Ci conosciamo, mi racconti cosa succede e guardo come ti muovi. Da lì ti dico cosa penso sia meglio fare.

E se secondo me ti serve prima qualcun altro, te lo dico senza giri di parole. Se invece pensiamo che la Ginnastica Antalgica sia il percorso giusto, iniziamo a lavorare.

AltroTraining
Via Mincio 12, Milano
Puoi scrivermi dal modulo di contatto, mandarmi un messaggio su WhatsApp oppure chiamarmi al +39 329 7822018.

I percorsi di Ginnastica Posturale, Ginnastica Antalgica e Ginnastica Rieducativa proposti da AltroTraining sono attività motorie adattate a scopo preventivo e di benessere, condotte da personale con formazione in Scienze Motorie. Non costituiscono prestazioni sanitarie, non hanno finalità diagnostica o terapeutica e non sostituiscono in alcun modo la valutazione, la diagnosi, il trattamento o la riabilitazione svolti da medici, fisioterapisti o altri professionisti sanitari abilitati. In presenza di dolore persistente, patologie in corso, interventi chirurgici recenti o infortuni non ancora valutati da un professionista sanitario, è opportuno rivolgersi al professionista sanitario di riferimento prima di iniziare l’attività.